Mozzo, 28 marzo 2020
“Quanto resta della notte?”. Quanto sono attuali le parole del Profeta Isaia questa sera.
Il poema notturno della sentinella è molte cose insieme. È la preghiera dell’attesa e della speranza nel tempo della notte, dell’attesa e della speranza di Dio, dell’amico, della pace, del paradiso, della giustizia, dell’amore che ancora non torna e che dovrebbe tornare. Il canto di chi lotta per non perdere la fede, di chi sa che l’alba arriverà ma non sa quando, e il buio continua. È il pianto delle notti dell’anima, che non finiscono mai.  Il profeta è sentinella della notte. Sa che la notte non è per sempre, l’alba arriverà, ma soprattutto sa di non sapere quando e sa che «è ancora notte». Abita la notte, come tutti, ignorante, come tutti, del tempo dell’aurora. Non chiama la notte giorno, non accende fuochi per spegnere il buio. La conosce, è il suo tempo, e non dà risposte che non può dare. Il profeta non è un astrologo, non sa leggere le stelle, non è un indovino né un aruspice. Non è questo il suo mestiere. Lui è “colui che sta”, rimane nel suo posto di vedetta notturna. E lì spera, attende, crede, non sa, come tutti, con tutti. Ma dialoga con i passanti, parla con i viandanti della notte: «Se volete domandate, domandate ancora, tornate a chiedere». Non può dare quelle risposte, ma non si rifiuta di ascoltare le domande. Non scaccia i domandanti perché non ha risposte da dare, e addirittura li invita a continuare a domandare, a tornare, a ritornare. Allora il profeta è l’uomo e la donna del dialogo notturno, è il compagno e la compagna del tempo delle domande senza risposte. Può solo rispondere donando le sue uniche due certezze: che è ancora notte e che l’alba arriverà. Non è esperto dei tempi, non tenta previsioni sul momento aurorale. La speranza profetica non nega la notte e non nega l’alba, e la sua fedeltà alla vocazione sta nel saper restare ignorante tra la notte e l’alba, e invitare i passanti a fare domande. Aiutaci a “stare” Signore in questa notte e a non smettere di farci domande mentre attendiamo l’alba e mentre è viva l’attesa vogliamo continuare a pregare insieme:
Qui trovate:
  • la preghiera dalle 20.00 alle 20.30 CONNESSI CON IL CUORE

PREGHIERA FAMIGLIE QUARESIMA 2020 V settimana di Quaresima

  • il testo e un video della preghiera straordinaria celebrata da Papa Francesco venerdì scorso per l’umanità che serviranno per la preghiera della sera

Meditazione Papa Francesco in piazza San Pietro

  • il link della diocesi dove poter rimanere aggiornati sui vari eventi diocesani e il materiale utile … come il Buongiorno Gesù per la preghiera del mattino:  https://diocesibg.it/
  • Alleghiamo la preghiera della via crucis da poter celebrare a casa, preparata dai nostri missionari bergamaschi

VIaCrucisMissionaria

  • Inoltre avvisiamo che settimana prossima invieremo il materiale per la preghiera in casa durante la Settimana Santa, a livello diocesano e parrocchiale. In diretta trasmetteremo le liturgie della settimana santa secondo gli orari che verranno indicati.
  • In Chiesa abbiamo messo qualche libro utile alla riflessione e alla lettura, se qualcuno uscendo di casa per i motivi  dettati dal ministero(non altri),  e potete passare per una preghiera nella Chiesa parrocchiale prendeteli gratuitamente (non è possibile lasciare altri libri).
Come già sottolineato in queste settimane, sono strumento che ci devono aiutare a pregare e riflettere perciò ciascuno prende ciò che crede giusto e riesce a fare. In questo momento ci che conta è pregare gli uni per gli altri e mai come in questi giorni sperimentare la forza della chiesa domestica, una chiesa dentro le mura di casa, ma in comunione con tutta la comunità.
Noi continuiamo a pregare per voi! State bene!
Don Giulio e don Massimo